Nel suo lavoro , sia che si tratti di oggetti unici o di installazioni, Matilda Kästel è interessata all’ambiguità. Oggetti che si posizionano in mezzo a diverse categorie facendone slittare i confini comuni. Spesso è il creare emozioni discordanti, per esempio l’ esperienza che oscilla tra la bellezza e il disagio. n Food Lab, la sua ispirazione è stata l’aumentata consapevolezza dei prodotti che compriamo e di cioò che contengono.

Cibi che che abbiamo da sempre considerati salutari e nutrienti si sono recentemente trasformati in una sorta

di cocktail chimici, dove le qualità benefiche di frutta e vegetali sono state sopraffatte dai pesticidi utilizzati per coltivarli. Partendo da questa considerazione , forme e materiali usati generalmente in laboratorio sono state trasformate in splendidi oggetti per servire cibo e bevande. Riferendosi all’utilizzo di sostanze chimiche nel cibo Matilda Kastel si chiede se siamo consapevoli di quello che decidiamo di mettere sulla nostra tavola e nei nostri corpi riconoscendo così al cibo un posto d’onore.